Non mi sento in colpa anche se gli utenti condividono i miei bot. Io mi limito a mostrare loro dei prodotti di cui forse non hanno mai sentito parlare altrove. Spesso vedo che gli utenti che repinnano i miei link condividono con me anche informazioni personali o recensioni dei prodotti pubblicizzati, quindi posso davvero affermare di star facendo anche un servizio utile. Alla fine traggo dei profitti da tutto ciò, ma chi è che non lo fa? Non cerco di giustificare quello che faccio, ma è la verità: faccio spam ma non c’è nulla di personale, è solo business.Quello di Steve, però, è soltanto un caso: altri stanno sfruttando il suo stesso sistema per scopi ben diversi, a partire dal phishing. Ora che sapete come funziona, a voi la decisione se usare o meno Pinterest così com’è o attenere che vengano presi provvedimenti e si decida di renderlo più sicuro per gli utenti.